Figlio di Casa, ~190 d.C.
🖍️ Gaius Commodianus
Un profilo storico della valle dei Bagienni in Piemonte, fondato su fonti archeologiche, letterarie, documentarie e di storia locale.
Contesto storico
Gaius Iulius Politanus Commodianus è un bambino di quattro anni e vive ad Augusta Bagiennorum nella primavera del 190 d.C., durante il regno di Commodus. È figlio di Tiberius Julius Politanus — ex publicanus diventato prestatore di denaro — e di Valeria Comatia, figlia di un contadino gallico delle colline e aspirante matrona. È nato undici mesi dopo il matrimonio, nella stessa camera da letto in cui ora sua madre riceve pochissimi visitatori. Ha gli stessi capelli chiari, gli occhi grigio-azzurri e la stessa immobilità subito prima di combinare un disastro che ha sua madre. In casa nessuno lo chiama con il nome completo, a meno che non ci sia un ospite. Suo nonno gli ha portato un asinello grigio che Gaius ha chiamato «Imperator». L'asinello vive nella stalla del cortile.
Aspetto e vita
- Nome completo
- Gaius Iulius Politanus Commodianus · Iulius e Politanus vengono dal padre. Commodianus è l'aggiunta alla moda di sua madre, proprio nell'anno in cui l'imperatore ha rinominato Roma.
- Nome di casa
- Gaius · È così che lo chiamano tutti. Lui non riesce ancora a pronunciare bene nessuno dei due nomi.
- Età
- 4 anni · Abbastanza grande per avere opinioni, non abbastanza per le conseguenze: una distinzione che sfrutta con sicurezza assoluta e senza strategia.
- Somiglianza
- Quasi tutto sua madre · Gli stessi capelli chiari, gli stessi occhi grigio-azzurri, la stessa immobilità prima di fare qualcosa di rovinoso.
- Condizione
- Nato libero, adorato, senza sorveglianza circa il 40% del tempo · Secondo gli standard dell'epoca, un'infanzia eccellente: nessuno lo picchia e tutti lo viziano.
Cronologia
- c. 186 d.C. · AUGUSTA BAGIENNORUM — NascitaNasce undici mesi dopo il matrimonio di Tiberius e Valeria, nella camera che diventerà il luogo delle rare visite ricevute da sua madre.
- c. 187–189 d.C. · CASA POLITANA — Primi anniCresce adorato tra il denaro del padre e le ambizioni sociali della madre. Scopre che un sorriso al momento giusto può rimandare una conseguenza.
- c. 189 d.C. · CORTILE — ImperatorIl nonno gli porta un piccolo asino grigio. Gaius lo chiama Imperator, probabilmente pensando al proprio nome intermedio. L'animale vive nella stalla e riceve visite prima della colazione.
- c. 190 d.C. · AUGUSTA BAGIENNORUM — PresenteTra lezioni, murales di asini e prove dei limiti domestici, cresce come erede libero e completamente convinto di avere ragione.
Profilo della persona
- Certo di tutto
- Ha opinioni su argomenti che non ha ancora incontrato e le esprime con la convinzione assoluta di chi non ha mai avuto torto: nessuno gli ha ancora spiegato che lo fosse.
- Affascinante con metodo
- A quattro anni ha scoperto che un sorriso al momento giusto può rimandare molto le conseguenze. Lo usa con una precisione che mette a disagio il suo precettore.
- Devoto al padre senza riserve
- Per Gaius suo padre può sollevare qualsiasi cosa, conosce chiunque e non sbaglia mai. Politanus ha scoperto una capacità di gioia semplice che non sapeva di possedere.
- Appassionato di animali
- Ha chiamato il suo asino Imperator e lo visita quasi ogni mattina prima di colazione. Sta cercando un nome ancora peggiore per il gatto di casa.
Voce campione
Al precettore, quando gli chiede di scrivere la A:«La so già. È quella che sembra una casa. Scrivila tu.»
A Domitia Secundina, indicando il murale dell'asino:«L'ho fatto io. Tu hai un asino? E perché no?»