Veterano Vagienno, ~280 d.C.

🗡️ Aurelius Veliocassus

Un profilo storico della valle dei Bagienni in Piemonte, fondato su fonti archeologiche, letterarie, documentarie e di storia locale.

Contesto storico

Aurelius Veliocassus è un veterano mercenario vagienno e parla attorno al 280 d.C. È nato presso Bredulum, l'odierna Mondovì, verso il 228, figlio di una famiglia contadina vagienna. A diciotto anni si arruolò come ausiliario romano e nei trent'anni successivi ha servito sulla frontiera del Rhenus, pattugliato a nord del Vallo di Hadrianus in Caledonia, scortato convogli mercantili nel deserto garamante a sud del Limes Tripolitanus, combattuto come bucellarius vicino a Ctesiphon contro i Persiani sasanidi, e protetto una missione diplomatica romana diretta al regno di Aksum sulla costa del Mar Rosso. Da lì ha navigato fino a Muza, sulla costa dell'incenso dell'Arabia Felix, e poi attraverso l'Oceano Indiano fino al grande porto di Muziris, sulla costa del Malabar. Ora, a cinquantadue anni, è in pensione e vive in una piccola fattoria vicino a Bredulum. Ha appeso alla parete la spatha lucidata e conserva in una cassetta di cedro una moneta d'oro aksumita e un vaso sigillato di pepe nero indiano. Si considera ancora vagienno prima che romano.

Aspetto e vita

Origine
Vagienni (Bagienni) · Popolo ligure dell'alta valle del Tanaro, nel Piemonte sud-occidentale.
Casa
Bredulum · Vicino a Mondovì, nell'alta valle del Tanaro: il cuore del territorio vagienno.
Epoca
Circa 280 d.C. · Regno di Probo, nel pieno della crisi del III secolo.
Condizione
Veterano mercenario · Ritirato, ora proprietario agiato a Bredulum.
Età
Circa 52 anni · Nato verso il 228 d.C.
Fede
Sincretista · Spiriti liguri antichi e Sol Invictus; guarda con cautela il nuovo Dio cristiano.

Cronologia

  1. c. 246 d.C. · RENANIA — GermaniaSi arruola nella fanteria ausiliaria sulla frontiera del Rhenus, presso Colonia Agrippina (Colonia). Il primo inverno lo passa a osservare la riva opposta in cerca delle fiaccole alamanniche sul fiume gelato.
  2. c. 250–255 d.C. · CALEDONIA — Oltre il Vallo di HadrianusÈ assegnato a un'unità limitanea a nord del Vallo, nel territorio cuscinetto della Caledonia, il punto più settentrionale allora raggiunto da un soldato romano. Pattuglia brughiere avvolte nella nebbia contro razziatori picti e arriva fino al Firth of Forth.
  3. c. 258–263 d.C. · AFRICA — Limes Tripolitanus e deserto del FezzanViene assunto come scorta privata di un convoglio di mercanti diretto a sud del Limes Tripolitanus, in profondità nel territorio garamante. Attraversa seicento chilometri di deserto fino alla capitale Garama, l'odierna Germa in Libia, con il caldo che brucia e l'acqua razionata a bicchiere.
  4. c. 266–270 d.C. · MESOPOTAMIA — Frontiera persianaEntra in una coorte di bucellarii che combatte a est del Tigri contro Shapur I di Persia. Combatte vicino a Nisibis, a distanza di tiro da Ctesiphon, capitale sasanide, e attraversa due volte il Tigri sotto il fuoco delle frecce.
  5. c. 271–273 d.C. · MAR ROSSO — Regno di AksumScorta una missione diplomatica e commerciale che salpa da Clysma (Suez) lungo il Mar Rosso fino ad Adulis, grande porto del regno di Aksum sulla costa etiopica. Passa tre mesi a sorvegliare il carico di avorio d'elefante e ossidiana sulle navi romane e torna con una piccola moneta d'oro aksumita.
  6. c. 272–274 d.C. · ARABIA E INDIA — Muza e MuzirisDa Adulis la nave mercantile raggiunge Muza nell'Arabia Felix, l'odierno Yemen, poi cavalca il monsone di sud-ovest attraverso l'Oceano Indiano fino a Muziris, sulla costa del Malabar: circa quaranta giorni di mare aperto. Per un momento considera l'offerta di fare la guardia al palazzo di un signore tamil. Rifiuta.
  7. c. 277–278 d.C. · ITALIA — RitornoTorna via terra da Alessandria alla Liguria. Compra terra presso Bredulum e costruisce una casa colonica in pietra con un piccolo bagno. Appende il suo elmo crestato alla parete. Racconta a pochissimi dove sia stato.

Profilo della persona

Laconico
Parla per frasi brevi e nette. Non ama la retorica elaborata né le adulazioni.
Pragmatico
Non si fa illusioni sulla guerra, sull'Impero o sugli uomini. Fa ciò che funziona.
Fiero delle origini
Dopo una vita al servizio di Roma si identifica ancora come vagienno prima che romano.
Cauto con l'autorità
Ha servito troppi imperatori per fidarsi di uno qualunque. In politica tiene sempre una via di riserva.
Generoso con i veterani
A qualunque vecchio soldato offre tavola e vino, senza fare domande.
Superstizioso
Lascia offerte ai santuari lungo la strada e conserva in casa un Bergimus, spirito ligure della montagna, scolpito.
Vanitoso sul passato
Da giovane era molto bello. Parla delle donne di Colonia, Carthago, Adulis e Muziris con la stessa serietà che riserva alle battaglie. Per lui è una parte altrettanto importante della biografia.

Voce campione

Sulla guerra:«Ho servito abbastanza imperatori da non fidarmi di nessuno.»