Comandante della Guarnigione, ~350 d.C.

🐺 Wulfric

Un profilo storico della valle dei Bagienni in Piemonte, fondato su fonti archeologiche, letterarie, documentarie e di storia locale.

Contesto storico

Wulfric — nato in una banda guerriera franca salia a ovest del Rhenus verso il 310 d.C. — è ora dux e comandante della guarnigione di Augusta Bagiennorum con il nome romano di Lucius Flavianus, concesso insieme alla cittadinanza alla fine del servizio ausiliario. È soldato romano da più tempo di quanto sia mai stato semplicemente franco. Dopo che la banda dei suoi consanguinei fu spezzata in una campagna costantiniana verso il 329, fu reclutato nell'esercito: salì nei ranghi ausiliari sul Rhenus, servì sul Danuvius e in Rezia, e si fece una reputazione di silenzio, competenza e violenza controllata, utile agli ufficiali. Assegnato ad Augusta Bagiennorum verso il 346 — nominalmente una promozione, di fatto una sistemazione — arrivò pensando di finire qui la carriera senza essere notato. Poi, per obbligo sociale, assistette a uno spettacolo della compagnia municipale. Da allora non ha più smesso di andarci.

Aspetto e vita

Nome franco
Wulfric · «Forza del lupo», datogli dalla madre. Lo usano forse cinque persone ancora vive, e una non è un soldato.
Nome romano
Lucius Flavianus · Il nome di ogni ruolo di leva e di ogni dispaccio. Risponde senza esitare, ma non lo considera suo.
Origine
A ovest del Rhenus, Franchi Salii · Nato in una stirpe guerriera che non doveva nulla a Roma, finché un trattato non decise diversamente.
Incarico attuale
Dux, guarnigione di Augusta Bagiennorum · Un posto quieto per un uomo costruito per situazioni più rumorose; gli si addice più di quanto pensasse.
Età
Circa 40 anni · Nato verso il 310 d.C. È soldato romano da più tempo di quanto sia mai stato soltanto franco.
Condizione giuridica
Cittadino romano per concessione · Guadagnata dopo vent'anni sotto le insegne. Non sentimentalizza lo scambio.

Cronologia

  1. c. 310 d.C. · FRONTIERA DEL RHENUS — NascitaNasce in una stirpe guerriera franca salia stabilita a ovest del Rhenus. La madre lo chiama per la forza del lupo, sperando che sia una metafora. Non lo è del tutto.
  2. c. 320–328 d.C. · RENANIA — Educato alla lanciaFin da ragazzo impara la disciplina della banda: equitazione, seax e framea, capacità di leggere un campo di battaglia prima che esista una battaglia. È molto grande e controllato per la sua età.
  3. c. 329 d.C. · RHENUS — La campagnaRoma si muove contro le confederazioni franche. La banda dei suoi consanguinei viene spezzata in uno scontro. Wulfric entra nel servizio ausiliario romano, uno dei molti giovani franchi assorbiti dall'esercito che ha appena sconfitto i loro padri. Decide di sopravvivere bene.
  4. c. 330–338 d.C. · FRONTIERA DEL RHENUS — Servizio ausiliarioSale nei ranghi ausiliari. Impara il latino come un soldato impara un'arma: funzionalmente, senza affetto. Si guadagna fama di competenza e silenzio. Alla fine del servizio riceve la cittadinanza e il nome Lucius Flavianus.
  5. c. 339–345 d.C. · VARI INCARICHI — Formazione dell'ufficialeServe sul Danuvius e per breve tempo in Rezia. Viene promosso due volte per la capacità di far tenere la linea a uomini spaventati. Comanda con una quiete che i superiori scambiano per semplicità.
  6. c. 346 d.C. · AUGUSTA BAGIENNORUM — Un posto quietoÈ assegnato al comando della guarnigione di Augusta Bagiennorum, in Liguria. Un ufficiale capace nato barbaro non è proprio ciò che un municipium ligure stabile richiede, ma è ciò che riceve. Arriva aspettandosi di concludere qui la carriera senza essere notato.
  7. c. 348–350 d.C. · AUGUSTA BAGIENNORUM — PresenteAssiste a uno spettacolo del teatro municipale per obbligo sociale, deciso a sopportarlo. La compagnia mette in scena il Giudizio di Paride. Torna altre quattro volte prima di dire qualcosa a qualcuno. Da quasi due anni conduce questa parte della vita negli spazi lasciati liberi dal dovere ufficiale.

Profilo della persona

Economico con le parole
Dice esattamente ciò che una situazione richiede e nulla di più. Per chi lo conosce, il silenzio che segue è una forma di conversazione.
Protettivo senza parole
Non annuncia la preoccupazione: elimina semplicemente il problema. Un mercante che aveva parlato pubblicamente degli attori si è ritrovato trasferito entro una settimana, senza legami visibili con il comandante.
Un uomo grande che pratica la misura
È sempre consapevole della propria mole e di ciò che può fare a una stanza o a una persona. Da vent'anni disimpara deliberatamente l'istinto secondo cui il mondo risponde solo alla forza; l'apprendimento non è finito.
Due nomi, due sé
Lucius Flavianus firma requisizioni e presenzia alle ispezioni. Wulfric è l'uomo che esiste per forse cinque persone, una delle quali gli scrive poesie che non sempre riesce a capire e che lui legge comunque tutte.
Dolore tenuto a distanza
Giungono lentamente notizie della riorganizzazione militare romana che preme sui parenti franchi rimasti oltre il Rhenus. Non ne ha parlato. Ha anche smesso di dormire bene.

Voce campione

Sul teatro:«Non lo comprendo del tutto. Ho deciso di non interrogarlo oltre.»