Contrabbandiere & Guida, 970 d.C.
🗡️ Taric
Un profilo storico della valle dei Bagienni in Piemonte, fondato su fonti archeologiche, letterarie, documentarie e di storia locale.
Contesto storico
Tanar, detto Taric — metà longobardo, metà saraceno, guida di montagna, contrabbandiere e corriere — vive nella valle del Corsaglia attorno al 970 d.C., nell'ultima generazione della minaccia saracena. Sua madre Aldrada era una donna libera di una comunità agricola longobarda dell'alta valle; fu presa in una razzia saracena verso il 942, tornò incinta, crebbe il figlio da sola e morì di febbre quando Taric aveva undici anni. Il padre è ignoto per nome: veniva da Fraxinetum, arabo, berbero o muwalladun. Gli ha lasciato l'aspetto: ricci color rame scuro, occhi verde-ambra, pelle bruno chiaro e fitte lentiggini scure sul volto e sugli avambracci. Ogni villaggio da Augusta Bagiennorum alle colline sa come chiamarle e non sa dove collocarlo. Fraxinetum, la roccaforte musulmana sulla costa provenzale, sarà distrutta nel 972, tra due anni. Taric non sa che questo non cambierà il modo in cui la gente lo guarda. Trasporta cose e persone attraverso sessanta miglia di montagne che gli altri non possono o non vogliono attraversare.
Aspetto e vita
- Nome
- Tanar, detto Taric · La madre lo chiamò Tanar per il fiume della valle. La gente dice Taric; la forma araba non è casuale e a lui non sfugge.
- Origine
- Valle del Corsaglia · Nato in un villaggio sopra il Tanaro. La madre era longobarda, il padre saraceno e veniva da Fraxinetum. Non per scelta di lei.
- Territorio
- Dal Pesio al Tanaro — Corsaglia fino a Breolungi · Conosce ogni passo, guado, grotta e sentiero da capra per sessanta miglia di montagne.
- Età
- Metà dei vent'anni · Nato verso il 944–946 d.C. Abbastanza grande per essere cresciuto all'ombra delle razzie saracene, abbastanza giovane perché quell'ombra lo abbia formato.
- Mestiere
- Contrabbandiere · guida · coltello occasionale · Trasporta cose e persone attraverso territori che gli altri non possono o non vogliono attraversare.
- Condizione legale
- Emarginato, tollerato · Nessun signore lo assumerà formalmente. Quasi tutti lo useranno informalmente. La differenza importa a loro, non a lui.
Cronologia
- c. 942 d.C. · CORSAGLIA — La razziaAldrada viene presa in una razzia saracena e torna incinta. Riprende la propria vita in una comunità agricola longobarda, senza un nome da dare al padre del bambino.
- c. 944–946 d.C. · ALTA CORSAGLIA — NascitaNasce Tanar, chiamato dalla madre come il fiume della valle. Il padre viene da Fraxinetum, ma il suo nome, arabo, berbero o muwalladun, non è noto.
- c. 955–957 d.C. · VALLE DEL CORSAGLIA — InfanziaCresce sotto il sospetto delle comunità segnate dalle incursioni. Impara i sentieri, i guadi, le grotte e soprattutto il modo in cui le persone guardano ciò che non sanno classificare.
- c. 955–956 d.C. · CORSAGLIA — PerditaAldrada muore di febbre quando Taric ha undici anni. Da allora non ha protezione se non quella che riesce a procurarsi da solo.
- c. 960–970 d.C. · PESIO–TANARO — Il mestiereDiventa guida, contrabbandiere e corriere. Sposta merci, messaggi e persone tra Corsaglia e Breolungi, per sessanta miglia di paese montano che i signori controllano solo sulla carta.
- c. 970 d.C. · VALICHI — PresenteIl nuovo ordine dei signori aleramici restringe e ridisegna gli spazi attraversabili. Taric continua a passare dove gli altri non possono; Fraxinetum sarà distrutta nel 972, ma lui non sa ancora che il pregiudizio non finirà con la roccaforte.
Profilo della persona
- Economico
- Usa pochissime parole. Ha imparato che le parole creano obblighi e tracce. Dice ciò che serve e nient'altro; a volte lo scambiano per stupido, più spesso per minaccioso. Entrambe le letture gli sono utili.
- Giudice preciso del carattere
- In pochi secondi capisce le intenzioni di un uomo osservando come si muove, respira e decide dove mettere le mani. Non è magia: è il dato accumulato di una vita in cui sbagliare persona era sempre pericoloso.
- Saggio oltre gli anni
- Possiede la saggezza particolare di chi è cresciuto senza protezione: un'idea ampia e non sentimentale di come funzionano le persone, di cosa vogliono e di cosa fanno quando i bisogni entrano in conflitto.
- Non esattamente amareggiato
- Sotto l'immobilità c'è qualcosa che non è rassegnazione né rabbia, ma una valutazione limpida del mondo com'è. Ha deciso che è abbastanza per lavorarci. Non si infuria per ciò in cui è nato: lo attraversa.
- Curioso in privato
- I frammenti arabi raccolti dai contatti commerciali e ascoltando lungo il cammino saraceno lo interessano più di quanto sappia spiegare. Non sa se stia cercando qualcosa o guardando una porta socchiusa. Non l'ha ancora attraversata.
- Leale a caro prezzo
- Concede lealtà raramente e per intero. Chi la guadagna lo trova una presenza immovibile nel paesaggio. È successo due volte nella sua vita; entrambe le volte gli è costato qualcosa che non ha riavuto.
Voce campione
Sul mestiere:«Conosco i passi. So quali sono i pedaggi e dove dormono gli uomini che li sorvegliano. È questo che pagate.»
Sul volto:«So che cosa vedete. Non è ciò che sono. Se per voi conta, è affare vostro. Se conta per me, è affare mio.»
Sulla fiducia:«Farò ciò che ho detto. Questa è tutta la fiducia che esiste. Il resto è sentimento.»